Semi di Nuova Cultura

La collana “Semi di Nuova Cultura” presenta le basi teoriche di una nuova cultura e una nuova civiltà, fondate su leggi universali geometriche e sonore, che aprono la consapevolezza umana a funzioni e conoscenze più vaste. Un vero e proprio insegnamento fiorito dal triplice seme del M. Tibetano, dell’Agni Yoga e dell’Armonica, l’antica scienza del suono.

 


PRIMO VERTICE

IL GRUPPO A STELLA
IPOTESI

TRILOGIA GRUPPO

Raccolta di scritti di Enzio Savoini, a cura di aavv.

Scopo di questo saggio è illustrare, con dati teorici e pratici, la formazione, la struttura, la vita e le attività di un gruppo di discepoli che si impegnino a lavorare a favore del Piano gerarchico.
Per la prima volta si presenta un modello di gruppo ordinato secondo leggi geometriche e sonore, illustrate nel dvd allegato. La geometria della stella a sei punte insegna la scienza superiore dei legami. Per suo mezzo le coscienze si uniscono come in un cristallo, formando una struttura energetica e luminosa di grande potenza.

See also the edition in e-book format (in English only)

Il Gruppo a Stella


PRIMO VERTICE

LE METE LONTANE

TRILOGIA GRUPPO

Questo secondo volume della collana “Semi di nuova cultura” tratta del Piano Gerarchico. Il concetto di piano divino è basilare negli insegnamenti del Maestro Tibetano e dell’Agni Yoga. Con esso si intende la manifestazione progressiva della Volontà che contraddistingue la Vita del nostro pianeta, lo scopo al quale tende il processo evolutivo di cui siamo parte. Il Piano, pensato da quegli esseri superiori, noti anche come Gerarchia spirituale o Fratellanza Bianca, viene qui presentato come un vero e proprio progetto operativo, con fasi e ritmi conoscibili per l’uomo, che ha il compito di contribuire alla sua esecuzione. Il lavoro che viene presentato consiste nel manifestare ed esprimere la Meta scelta attraverso la propria qualità individuale.


Le Mete Lontane


PRIMO VERTICE

UN NUOVO MODELLO DI SPAZIO

Gli scritti e gli insegnamenti pubblicati in questa collana sono da considerarsi semi di una nuova cultura.
Lo Spazio è il terreno al quale tutti questi semi vengono affidati.
Oggi gli si tributa poca o nulla importanza, considerato tutt’al più come un vuoto che contiene gli innumerevoli fenomeni che si decide di studiare o come una distanza che differenzia e separa.
Una simile concezione dello spazio rende ragione di una cultura morente e fa presagire gli aliti freschi di quella nuova che giunge.

Lo Spazio è vivo!

Questa affermazione potrebbe riassumere il senso di tutto questo terzo volume, che raccoglie tre memorie:
1) “Concezione dello spazio” (1987);
2) “Il Cielo in noi” (1991);
3) “La terza semina” (1996).

Frase dopo frase il consueto modo di pensare, logoro e irreale, tracolla e schianta, e un altro si schiude, di ben altra portata e autenticità.
Lo Spazio è vivo perché contiene la Vita; unisce e mette in comunicazione perché tutto è contenuto nello Spazio e nulla esiste “al di fuori”; perciò annulla le distanze e le separazioni; lo Spazio è l’Infinito, il Cielo nel quale viviamo, ci muoviamo e siamo.




PRIMO VERTICE

IL SISTEMA SOLARE NELLO SPAZIO

Questo quarto volume fa parte di una trilogia dedicata allo spazio, in cui il Sistema solare, la Terra e l’Uomo sono centri di coscienza gerarchicamente ordinati e tesi ad uno scopo unitario.
Il sistema solare nello spazio, primo della serie, non è un trattato di astronomia o di astrologia, ma una sintesi innovativa di entrambi, basata sull’insegnamento di Alice A. Bailey e sulle leggi del suono.
La scienza dei sette Raggi pone in luce l’esistenza di sette Luminari o Pianeti sacri quali centri del sistema, che proprio per questo può essere considerato una vera e propria entità.

“Il Sistema solare… è una vera e propria individualità spaziale e cosmica – tanto quanto l’uomo, e come esso è dotato di intelligenza amorevole tesa a uno scopo che persegue costruendo, unitariamente, il proprio migliore ordinamento.”

Quale presupposto fondamentale il punto di osservazione è posto nel centro del sistema, nel Sole, fonte e sintesi di tutto l’insieme, di cui la Terra è parte ma non centro, come avviene nello studio astrologico ordinario (visione geocentrica).
Nello spazio tutto è in comunicazione, dotato di vita, cosciente e
diretto ad uno scopo.
Il lettore si troverà a partecipare, passo dopo passo, ad un rinnovamento radicale del pensiero, in semplicità e bellezza, ove anche la geometria verrà rifondata, quale campo energetico conduttore della qualità del numero.



PRIMO VERTICE

LA TERRA NELLO SPAZIO SOLARE

“La Terra nello spazio solare”, che compare come quinto volume della collana, è il secondo testo della trilogia dedicata allo Spazio. Iniziata con il sistema solare, prosegue ora focalizzandosi sulla Terra per poi concludersi con il volume intitolato “L’uomo sul pianeta e nel cielo”.

Il fondamento di questo studio è il riconoscimento della Vita dello spazio e delle coscienze divine dei Luminari (i sette pianeti sacri del sistema solare). ai moti dei quali l’Autore attribuisce l’origine e la causa prima di tutti gli eventi e dei loro sviluppi. I ritmi e i cicli planetari, le geometrie tracciate sul piano comune dell’eclittica che distribuiscono l’energia dello spazio, sono gli elementi viventi che condizionano e favoriscono il cammino di ogni coscienza che evolve nel Sistema e sulla Terra.

Pur essendo basato sull’osservazione dei moti planetari, questo testo non è però un trattato di astrologia. Ai parametri fisici e numerici noti all’astronomo sono restituiti i corrispondenti significati psichici e sottili, illuminati dalla conoscenza delle leggi armonicali.

Ci si trova così al cospetto di una conoscenza superiore, che non rinnega, ma semplicemente integra e travalica il sapere consueto. Una delle innovazioni forse più straordinarie del testo è la scoperta dei poli equatoriali, complementari ai poli meridiani (Nord e Sud). Un particolare allineamento di coordinate geografiche porta alla luce l’innervamento sottile della vita prodotto dai sette Raggi, che costituisce la circolazione energetica profonda del Pianeta. Questo sistema circolatorio confluisce e sbocca in due punti sul piano equatoriale, che sono stati definiti il polo Est e il polo Ovest, i quali pulsano ritmicamente in modo alterno come il giorno e la notte. Il loro asse costituisce il braccio orizzontale della croce planetaria, mentre i poli meridiani quello verticale.


La Terra, dunque, sta sulla croce della Vita, e con lei tutte le evoluzioni che ospita e nutre, manifestazioni del Logos planetario.

Questo studio della Terra nel sistema solare focalizza l’attenzione del lettore sulla straordinaria bellezza della vita planetaria, lasciandogli nel contempo nel cuore, al termine della lettura, la percezione sottile ed indimenticabile di essere partecipe di una vicenda che travalica i confini terrestri, per superare la soglia che apre la via alla conoscenza della vita del sistema solare.